Torino e Palazzo Madama 7 Aprile 2013

Siamo partiti alle 7,00 da Genova e siamo arrivati alle 10,00 a Torino con una sosta in autogrill, dove il pullman ci ha lasciati in Piazza Castello all’angolo Via Po´, cuore storico della città circondato da portici. Torino è la città dei portici: ben 18 km di portici. Quindi anche in caso di pioggia nessun problema per lo shopping!!! Proprio in mezzo a Piazza Castello si trova Palazzo Madama, dove ci siamo incontrati con il resto del gruppo alle 11,00 per fare la visita guidata del Palazzo. Ci hanno diviso in due gruppi da 15 persone. Anche se all´inizio ero scettica perché non amo particolarmente i musei, questa visita si è dimostrata moltissimo interessante e piacevole. Palazzo Madama è interessante non solo perché ospita il Museo di Arte Antica (bellissime le icone di epoca medioevale) ma anche per le bellissime sale affrescate, per il piano sotterraneo dove si trovano ancora rovine romane (proprio sotto a Palazzo Madama passava il Decumano e si vede ancora il lastricato che ricopriva l´antica via romana e tracce dell´acquedotto), le bellissime stanze che ospitano porcellane e vasellami d’inestimabile valore e non per ultimo il bellissimo panorama dalla torre che sovrasta la città e da qui si vede anche la Mole Antonelliana. Non uno quindi, ma sei motivi per visitare questo bellissimo Palazzo barocco di facciata ma nel quale si mescolano armoniosamente una numerosa varietà di stili e vicende storiche. Pranzo libero. L´accompagnatrice ci ha portato in un self service a 10 minuti a piedi da Piazza Castello dove abbiamo mangiato molto bene spendendo poco. Nel pomeriggio il gruppo si è diviso. Chi voleva andare a visitare Palazzo Reale proprio di fronte a Palazzo Madama. Chi, invece, ha preferito gironzolare senza meta e fare un po’ di shopping nelle lussuose strade di Via Roma e Lagrange. Non per ultima Via Garibaldi con le sue marche più "giovanili" come H&M, ZARA ecc... Quasi tutti i negozi aperti ma dopo le 16,00. E il mercatino di prodotti tipici della provincia di Torino e Valle d´Aosta in Piazza Palazzo di Città e il Mercatino di artigianato in Piazza Cesare Battisti. Un gruppetto ha anche optato per andare a visitare il Borgo Medioevale all´interno del Parco del Valentino prendendo un Battello che parte ogni ora alla fine di Via Pò e ci mette 15 minuti per arrivare al Borgo. Bancarelle di artigianato medioevale e castello da visitare (a pagamento). Noi abbiamo preferito optare per una tranquilla passeggiata lungo il Pò dove gli sportivi torinesi passano la domenica a correre e a fare lunghe passeggiate. Da qui il cielo era talmente limpido che potevamo vedere l´Abbazia di Superga. Ho deciso anche andare a vedere il Museo della Sindone della quale avevo visto un documentario proprio prima di partire. Pare che siano state accertate macchie di sangue sulla tela e quindi l´esclusione dell´uso di un pigmento colorato. E´ stato usato recentemente un metodo al radiocarbonio per la datazione della tela. E´ risultato datata tra il 1260 e il 1390 quindi non appartenente all´epoca di Cristo. Ma l´enigma non è ancora risolto. La tela negli anni è stata contaminata da fattori chimici (incendio a Chambery quando ancora era capitale del Regno di Savoia nel 1532) quindi il metodo al radiocarbonio non è completamente certo. Prima di partire sono corsa in Piazza Cesare Augusto per fare una foto alla Porta Palatina che era l’entrata all’antica Taurinorum fondata dai Romani nel 28 ac. Davanti alla porta sono presenti due statue (copia delle originali) di Cesare Augusto. Alle 17,30 il pullman ci è tornato a prendere in Piazza Castello e alle 20,00 siamo arrivati a Genova dopo una sosta in autogrill.